In breve
Se perdi un DDT ricevuto, chiedi al fornitore una copia: chi lo emette ne conserva un esemplare ed è tenuto a tenerlo per dieci anni. Se la merce arriva senza DDT, annota la consegna su un documento interno firmato dal trasportatore e chiedi subito il DDT al fornitore. Il rischio vero dello smarrimento non è fiscale ma pratico: senza il DDT non puoi verificare la fattura differita che lo richiama.
DDT Smarrito: Cosa Fare se Perdi il Documento di Trasporto
Un DDT si perde in due modi: è arrivato e poi è sparito dal magazzino, oppure non è mai arrivato con la merce. Nel primo caso il problema si risolve con una telefonata. Nel secondo va gestito subito, davanti al camion.
DDT ricevuto e poi perso
Chi emette il DDT ne conserva un esemplare, e lo deve tenere per dieci anni. Quindi:
- Chiedi una copia al fornitore, indicando data della consegna e, se lo sai, il numero.
- Archiviala con una nota che dica che sostituisce l'originale smarrito.
- Ricontrolla le annotazioni: se sull'originale avevi scritto riserve alla consegna (colli mancanti, danni), sulla copia del fornitore non ci sono. Ricostruiscile da quello che hai: foto, email, comunicazioni al fornitore.
È il punto 3 che fa male. La copia del fornitore dice cosa ha spedito, non cosa è arrivato.
Merce arrivata senza DDT
Succede con consegne urgenti, corrieri, fornitori disordinati.
- Documenta la consegna: un verbale interno con data, numero di colli, contenuto e la firma del trasportatore.
- Chiedi il DDT al fornitore il giorno stesso.
- Non caricare a magazzino a occhio: conta e carica le quantità effettive.
Il DDT lo legge lui.
Tu controlli e basta.
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Il DDT serve al fornitore per emettere la fattura differita: senza, la consegna andrebbe fatturata in modo immediato. Di solito il DDT esiste, è solo rimasto indietro.
Il rischio vero
Fiscalmente, per chi riceve, un DDT perso si recupera. Il problema pratico è un altro: a fine mese arriva una fattura differita che richiama quel DDT, e non hai niente da confrontare. Si paga sulla fiducia.
Come non perderli più
La soluzione è digitalizzare al ricevimento: una scansione o una foto del DDT firmato e annotato, collegata al carico di magazzino. Come impostarlo è in come digitalizzare i DDT. BolleFlow tiene una copia d'archivio del documento originale con la sua impronta, collegata ai dati estratti: si ritrova partendo dal fornitore o dalla fattura, anche se la carta si perde.
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