In breve
BolleFlow si collega alla casella email aziendale — Gmail o Outlook — con un'autorizzazione in sola lettura e riconosce da solo DDT e fatture fra gli allegati. Le fatture in XML FatturaPA vengono lette direttamente, senza AI; i PDF e le scansioni passano dall'estrazione. Gli allegati che non sembrano documenti fornitori vengono scartati ma restano visibili e recuperabili, e lo stesso documento ricevuto due volte non viene caricato due volte.
Leggere DDT e Fatture dalla Casella Email in Automatico
Nella maggior parte delle aziende i DDT dei fornitori arrivano per email: un PDF allegato, a volte una scansione, a volte insieme alla fattura. Qualcuno apre la mail, scarica l'allegato, lo salva in una cartella, lo ricarica da un'altra parte. È il primo passaggio manuale del ciclo, e il più facile da togliere.
Come funziona
- Collegamento in sola lettura alla casella — Gmail o Outlook — con un'autorizzazione che concedi tu. BolleFlow non invia e non modifica email.
- Riconoscimento degli allegati, in quest'ordine:
| Passaggio | Cosa fa |
|---|---|
| Mittenti fidati | Gli allegati di fornitori che hai indicato vengono accettati sempre |
| XML FatturaPA | Riconosciuto e letto direttamente, senza AI |
| PDF con testo | Riconosciuto dalle parole chiave del documento |
| Scansioni e immagini | Riconosciute dal nome del file e dal contesto |
- Estrazione dei DDT e delle fatture in PDF: testata e righe articolo.
- Invio al gestionale e confronto con ordine e fattura.
Fatture XML: niente AI
BolleFlow è in accesso anticipato.
Stiamo facendo onboarding delle aziende poche alla volta per seguire la configurazione dei tracciati una per una. Lascia la mail e ti diamo accesso appena tocca a te.
Le fatture elettroniche in formato FatturaPA sono già dati strutturati. Non c'è niente da "leggere": vengono importate direttamente, con il valore esatto di ogni campo. L'estrazione AI serve per quello che lo SdI non porta, cioè i DDT e i documenti in PDF. Come arrivano le fatture è spiegato in scaricare le fatture passive.
Scarti e duplicati
Scarti recuperabili. Una casella aziendale riceve di tutto: newsletter, preventivi, solleciti. Gli allegati che non sembrano documenti fornitori vengono scartati, ma restano visibili: se uno scarto era sbagliato, lo recuperi.
Niente doppioni. Lo stesso DDT arriva spesso due volte — inoltrato da un collega, rimandato dal fornitore. Il contenuto identico viene riconosciuto e non crea un secondo documento.
Copia d'archivio
Ogni documento ricevuto viene conservato com'è arrivato, con un'impronta che rende dimostrabile qualsiasi modifica successiva. Non è conservazione a norma — la differenza è spiegata in conservazione dei DDT — ma il documento originale si ritrova sempre partendo dai dati.
Continua da qui
- Scaricare le fatture passive: SdI, codice destinatario, PEC
- Come digitalizzare i DDT dei fornitori
- Software di estrazione dati DDT
Newsletter BolleFlow
Guide pratiche su DDT, ERP e automazione amministrativa per PMI italiane. Ogni 2 settimane. Zero spam.
Pronto a eliminare il data-entry?
BolleFlow legge i DDT di qualsiasi fornitore, esporta nel tracciato del tuo gestionale e confronta ordine, DDT e fattura riga per riga. Piano gratuito: 25 documenti al mese.
Continua su questo argomento
- Ciclo Passivo
Scaricare le Fatture Passive: SdI, Codice Destinatario e PEC
Come ricevere e scaricare le fatture dei fornitori: codice destinatario, PEC, area riservata dell'Agenzia delle Entrate, data di ricezione e come non perderne nessuna.
- Estrazione Dati DDT
Software Estrazione Dati DDT: Come Funziona e Cosa Estrae
Come un software legge un DDT ed estrae testata e righe articolo senza template per fornitore: cosa riesce a estrarre e dove sbaglia.
- Digitalizzazione DDT
Come Digitalizzare i DDT dei Fornitori: Guida Operativa
Dai raccoglitori in magazzino al dato nel gestionale: come si digitalizzano i DDT ricevuti, in che ordine e cosa dice la norma sulla conservazione.