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DDT per Settore1 ottobre 20264 min

DDT Fornitori nell'Alimentare e HoReCa: Peso Variabile, IVA 4-10%

Le insidie dei DDT dei fornitori alimentari: righe a peso variabile, colli contro chili, peso netto e lordo, aliquote al 4, 5 e 10%. Come leggerli e registrarli senza errori.

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In breve

Nei DDT dei fornitori alimentari la stessa bolla mescola righe a peso variabile — ortofrutta, salumi, formaggi — e righe a collo, come bevande e scatolame. Per le righe a peso la quantità da registrare è il peso netto in chili, non il numero di colli; per quelle a collo è il numero di colli. Le aliquote IVA convivono sullo stesso documento: 4, 5, 10 e 22%. Assumere il 22% di default o caricare i colli come quantità sono i due errori più frequenti.

DDT Fornitori nell'Alimentare e HoReCa: Peso Variabile, IVA 4-10%

Un DDT di un grossista alimentare sembra uguale a tutti gli altri. Non lo è: sulla stessa bolla convivono righe che si contano e righe che si pesano, e quattro aliquote IVA diverse.

Le insidie tipiche

InsidiaEsempioErrore tipico
Peso variabile"4 CS — 12,450 KG"Caricare 4 come quantità invece di 12,450 kg
Righe misteSalumi a peso, acqua a colloUsare la stessa regola per tutte le righe
Netto e lordoTara e peso lordo in rigaCaricare il lordo
IVA multipla4%, 10% e 22% sulla stessa bollaAssumere 22%
Unità di misuraCS, BS, VS, BT, SH, MZUnità non riconosciute dal gestionale

Peso variabile: la regola

Se la riga riporta sia colli sia peso, la quantità è il peso, e l'unità è il chilo: il fornitore fattura a peso. Se il peso è assente o zero, la quantità è il numero di colli. Una quantità zero non è mai corretta.

Le aliquote

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Nell'alimentare sono la normalità quattro aliquote: 4% per molti beni di base, 5% e 10% per altre categorie e trasformati, 22% per bevande alcoliche e non alimentari. Il controllo della fattura deve verificarle riga per riga: un'aliquota sbagliata cambia l'IVA detraibile.

Lotti e scadenze

I DDT alimentari riportano spesso lotto e scadenza in riga. Sono dati di tracciabilità che vanno gestiti nel sistema di magazzino; non vanno confusi con il codice articolo o la descrizione, altrimenti ogni lotto diventa un articolo nuovo.

Come li legge BolleFlow

BolleFlow ha un profilo di settore alimentare che applica queste regole in lettura: peso netto come quantità sulle righe a peso, colli sulle righe a collo, aliquote al 4, 5, 10 e 22% senza forzare il 22, unità come cassa, busta, vaschetta, bottiglia riconosciute e normalizzate. Lotto e scadenza vengono tenuti fuori dal codice articolo — non vengono estratti come dati di tracciabilità: per quelli serve il sistema di magazzino. Il resto del flusso è quello standard: estrazione, import nel gestionale, confronto con la fattura differita.

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