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Import nel Gestionale1 ottobre 20264 min

DDT nel Gestionale tramite OneDrive, Google Drive o WebDAV

Portare i DDT letti nel gestionale senza installare nulla in azienda: consegna in una cartella OneDrive, Google Drive o WebDAV, verifica dell'import, promemoria e tentativi automatici.

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In breve

Se non vuoi installare un agente in azienda, BolleFlow può consegnare i DDT letti in una cartella cloud — OneDrive, Google Drive o WebDAV — da cui il gestionale li importa. La consegna ha uno stato: quando il file sparisce dalla cartella l'import è considerato avvenuto; se dopo trenta minuti il file è ancora lì, arriva un promemoria, al massimo tre volte. Se la consegna fallisce, viene ritentata con attese crescenti invece che all'infinito.

DDT nel Gestionale tramite OneDrive, Google Drive o WebDAV

Le vie per portare i DDT letti dentro il gestionale sono tre: un agente locale che scrive nella cartella di import, una API dove il gestionale la espone — come Fatture in Cloud — e il file da importare. La cartella cloud è una via di mezzo: niente da installare, ma il file arriva da solo dove il gestionale lo cerca.

Come funziona

  1. Colleghi una cartella OneDrive, Google Drive o WebDAV.
  2. BolleFlow ci deposita il tracciato di ogni DDT letto, nel formato del tuo gestionale.
  3. Il gestionale — o chi lo usa — importa i file dalla cartella.

Il problema della cartella condivisa

Scrivere un file in una cartella non è caricarlo. Il file resta lì finché qualcuno non apre il gestionale e lancia l'import. Senza un controllo, il documento risulta "inviato" da una parte e non esiste dall'altra — e lo si scopre a fine mese, con il magazzino scoperto.

Come viene verificata la consegna

Per questo la consegna ha uno stato:

StatoQuando
InviatoIl file è nella cartella
ImportatoIl file è sparito dalla cartella, oppure l'hai confermato a mano
In ristagnoDopo 30 minuti il file è ancora lì: parte un promemoria
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I promemoria sono al massimo tre, a distanza di un giorno: se un file non viene importato dopo tre solleciti non è una dimenticanza, e insistere diventerebbe rumore.

Quando l'invio fallisce

Credenziali scadute, cartella spostata, servizio non raggiungibile: la consegna viene ritentata con attese crescenti, da pochi minuti fino a qualche ora. Dopo cinque tentativi il documento viene segnalato con il motivo, invece di ritentare all'infinito.

Quale via scegliere

  • Gestionale con API → connessione diretta, la più semplice.
  • Gestionale on-premise con cartella di import → agente locale, che verifica l'import da solo.
  • Nessuna delle due, o niente installazioni → cartella cloud.
  • Gestionale non ancora supportato → file CSV o XML da importare.

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